Albergo Sasso Bianco

Ristorante, Pizzeria, Bar al Lago di Fiastra

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Itinerari

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Abbadia di Fiastra

La Riserva Naturale Abbadia di Fiastra è un territorio dove rivive lo straordinario spirito che ha animato le cose del passato e dove la natura conserva ancora un inequivocabile segno della sua splendente bellezza. Essa si estende per circa 1.800 ha nel territorio dei comuni di Tolentino e Urbisaglia, nella fascia medio-collinare della provincia di Macerata, fra i 130 ed i 306 m. L’ambiente naturale è caratterizzato da tre zone aventi valenze naturalistiche crescenti quali: • il paesaggio ag...

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Acquacanina

Situata a 740 metri s.l.m. Il centro comunale sorge sulle pendici del Monte Ragnolo (1557m.) E' il comune più piccolo del Parco dei Monti Sibillini e con i suoi 136 abitanti quello meno abitato delle Marche. Il nome deriva forse dalla fusione di due elementi: l'abbondante presenza di acque nel territorio e l'evidente richiamo ai cani, che fecero da guardia alla Valle del Fiastrone. Una versione questa che trova riscontro nello stemma comunale, che raffigura un cane sorretto da una striscia ed ...

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Bolognola

Situata ad oltre mille metri di altitudine, sembra che debba il suo nome alla dea Bona, una divinita di origine Umbro-celtica. Alcuni studiosi darebbero una diversa versione: il nome della cittadina è attribuibile alla fondazione da parte di tre famiglie Bolognesi fuggite da quella citta durante la lotta tra Guelfi e Ghibellini. Questa versione, seppure contestata da molti, è anche sostenuta dalla suddivisione del borgo in tre frazioni: Villa Pepoli, Villa Malvezzi, Villa Bentivoglio. Fino al X...

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Caldarola

Caldarola deve il suo nome con molta probabilità, al termine latino calidarium con il quale si indicava la stanza con la vasca di acqua calda delle terme (la zona sarebbe stata infatti ricca di acque solfuree). La tradizione locale fa risalire le origini del paese al IV secolo d.C., quando un gruppo di cristiani, sfuggiti alle persecuzioni, giunto sul Colle del Cuculo; (Colcù) edificò un primitivo centro urbano. Con maggiore probabilità il centro caldarolese è sorto, come villaggio rurale...

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Camerino

Camerino merita una attenzione particolare per la grande ricchezza storica e culturale. Affonda le sue radici oltre il neolitico e fu antichissimo insediamento degli Umbri Camerti.Sede di una delle più antiche università italiane le cui origini risalgono al '300, raggiunse il massimo splendore in epoca medievale, sotto la signoria dei Da Varano, signori incontrastati della città fino alla metà del '500. La città è di notevole pregio architettonico per le sue caratteristiche ed imponenti mura di ...

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Fiastra

Le origini di Fiastra sono remote. Reperti archeologici venuti alla luce in varie epoche, testimoniano insediamenti umani fin dall'età neolitica. All'età romanica risalgono i toponimi Poggio, Trebbio, Fiegni e forse Podalla, insieme ai vari oggetti rinvenuti nel 1878, nel 1950 (con la formazione del Lago) e nel 1965 (durante i restauri della chiesa di San Lorenzo al Lago). Dall'età del bronzo a quella degli Umbri - con importazione di suppellettili ellenistiche, all'età romana - viene testimon...

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Macerata

Macerata sorge su di un colle tra le valli del Potenza e del Chienti. E’ centro agricolo. Nella provincia ricordiamo Recanati, patria di G. Leopardi, Camerino sede universitaria, Tolentino centro turistico e Porto Civitanova centro balneare. La stagione ideale per visitare la zona è l’estate in quanto si deve salire molto in alto. Storia: Di origine medievale, Macerata nacque dall’unione del Castello di Gagiburga e del Poggio S. Giuliano nel XII secolo. Cosi la comunità si ingrandì e si sviluppò...

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Monti Sibillini

Sibillini, oggi protetti da uno dei più belli tra i parchi nazionali sorti negli anni Novanta, si sviluppano in direzione nordovest/sudest con una serie di vette che superano i 2.000 metri — monte Rotondo (2.102 m), monte Priora (2.332 m), Bove (2.112 m), Porche (2.173 m), Argentella (2.200 m), Vettore (2.476 m) — e che restano coperte dalla neve per molti mesi all’anno. Diffuse un po’ ovunque sono le tracce del glacialismo quaternario con circhi, profonde valli dalla tipica forma a "U", il lag...

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Muccia

Muccia è nata come centro di passaggio della dtrada Flaminia, dove i viaggiatori sostavano. Durante la signoria dei Varano, Muccia era sede di un importante mulino da cui la gente traeva sostentamento. Sempre durante la signoria dei Varano, il castello venne ampliato dopo alcuni saccheggi ed ora ne rimane ben poco. Il castello famoso di Giove è stato totalmente distrutto, mentre quello di Massaprofoglio, che in quei tempi era una importante masseria, è in via di ristrutturazione. Il primo statut...

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Pieve Torina

Pieve Torina si trova nell'entroterra maceratese, a 470 m. s.l.m. nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La sua storia ha visto protagonisti Etruschi, Romani e Longobardi. Oggi è un importante centro per l'allevamento industriale di suini e bovini. ...

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Pievebovigliana

Adagiato in collina a 439 m. s.l.m., Pievebovigliana è comune pedemontano dei monti Sibillini e nell' omonimo Parco Nazionale. I segni dell' uomo risalgono ad un tempo antichissimo: insediamenti, vasellame del neolitico, materiale fittile appartenente all' età del ferro, dimostrano che l' uomo primitivo scelse a sua dimora la valle del Chienti e dei suoi affluenti, tra cui il Fornace, da cui parte la storia del paese. Il nome ''Pievebovigliana'' racchiude secoli di storia: in pieno medioevo, pro...

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Recanati

E' stata l'acqua con i due fiumi Musone e Potenza a dare il via nel territorio di Recanati allo sviluppo e alla civilizzazione. Quando in età preromana vi arrivarono i Piceni, già esistevano nuclei abitativi più antichi. La città si è costituita alla fine del XII secolo quando i signori di tre alture ( Monte Volpino, Monte San Vito, Monte Morello ) decisero di unirsi. Agli inizi della lotta per le investiture, Recanati appoggiò Federico II e ne ebbe in cambio la licenza di costruire un port...

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San Ginesio

Sullo sfondo azzurro dei Monti Sibillini si erge l'ampio colle che ospita l'aristocratico centro storico della antica città di San Ginesio. San Ginesio fronteggia la quinta suggestiva dei Monti Azzurri e allunga lo sguardo allo sperone del Monte Conero che sprofonda nel mare. Tra San Ginesio e la lunga linea azzurra del Mare Adriatico si snoda una complicata teoria di colline, campi, cocuzzoli, paesaggi spettinati ed intensi, tipici della fisionomia della Regione Marche. L'attrazione tra ...

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San Severino Marche

San Severino Marche trae le origini dalla città di Septèmpeda, le cui rovine, portate in parte alla luce dagli scavi archeologici , si estendono nella zona della Pieve. Colonia e municipio romano, fu importante per la sua posizione sulla via che collegava l'Adriatico alla Flaminia. Sede vescovile, ebbe come pastore ù Severino, morto poco prima che la città venisse presa e saccheggiata dai Goti . Dopo la dominazione Longobarda passò alla Chiesa e quindi fu libero comune ghibellino, in lot...

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Sarnano

Il nome deriva dal latino " Sarnus " nella forma indicante il possesso di quel territorio. L' origine di Sarnano è da ricondursi ad una assegnazione di terre ai veterani di Augusto, molti elementi riconducono alla occupazione del territorio da parte dei Longobardi, ma la nascita come libero comune risale al XIII secolo....

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Serrapetrona

Serrapetrona è situata a 500 mt. sul livello del mare, fra verdi colline che si elevano fino a 1000 mt. Essa racchiude vestigia fin dall'alto medioevo (il termine stesso “Serra”, di origine longobarda, indica un abitato fortificato con funzioni di sbarramento a difesa dell'inizio di una valle “Petrona” di pietra). Non si può quindi non rimanere felicemente sorpresi nell'ammirare, tra i vari reperti artistici, le croci lignee e d'argento dell'età gotica di Cecco da Camerino, gli affreschi della...

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Tolentino

Il nome Tolentino deriva dalla base prelatina " tul " nel significato di " confine " riferito forse al fiume Chienti.La città si è sviluppata sul luogo di stazioni preistoriche e di insediamenti piceni. Fu municipio romano e, dopo le incursioni barbariche, risorse come libero comune seguendo poi le sorti degli altri paesi della Marca legati al dominio pontificio. Del periodo medievale conserva buona parte della cerchia muraria chwe cingeva completamente il centro urbano. La comunicazione con la...

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Urbisaglia

Questo itinerario di particolare valore paesaggistico ed archeologico, ci guida alla scoperta di: Urbisaglia, interessante centro di origine medioevale che sorge su un colle tra il fiume Fiastra ed il suo affluente Entogge. La storia del paese è strattamente collegata alla città romana di Urbs Salvia che fu distrutta, all’inizio del V° sec. d.C. da Alarico, re dei Visigoti. Il suo monumento più importante è la Rocca, imposta e costruita dagli abitanti di ...

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Ussita

Ussita sorge in una vallata alle falde del massiccio del Bove, con le sue tre cime che superano tutte i 2000 metri (Bove Nord 2112 m.; Bove Sud 2169 m.; Bicco 2052 m.). E’ un centro di spiccata bellezza naturalistica, che offre stupendi itinerari escursionistici, di trekking e mountain-bike, oltre alla possibilità di praticare, per gli appassionati, salite su roccia lungo la parete Nord del Bove, e il canyoning nelle gole scavate dai torrenti....

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Visso

Le origini di Visso si perdono nella notte dei tempi. Sembra infatti che la città, identificabile con l' antico Vicus Elacensis, sia anteriore a Roma ed a Roma abbia dato uomini illustri quali Vipset (da cui prese il nome Visso), che fu console romano. Ai primi del ' 200 l' abitato, che nel frattempo aveva preso il nome di Visso, fu semidistrutto da un terremoto. Fu allora abbandonata la collina e le nuove case vennero costruite nella conca fra le rive dei fiumi, Ussita e Nera. Unita al Ducato d...

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